Non mi sembrerebbe particolarmente positivo un qualsiasi ETN su Bitcoin.
Chi vuole Bitcoin in maniera semplice oggi ha tutti i mezzi per farlo.
Magari anche in maniera consapevole.
Portare Bitcoin dentro quel che doveva combattere...
gli farebbe perdere molto.
Ipotizziamo per esempio se al tempo di Lehman Brothers la stessa banca avesse avuto dei tracciabili Bitcoin custoditi, presso terzi... che andavano liquidati, forzatamente, per varie ragioni, MtGox alla quarta potenza.
Bitcoin se aspirava ad essere bene rifugio, difensivo, decorrelato con altre asset, ecc... doveva essere come certi prodotti di largo consumo, in mano a tutti, sempre necessari, come le i ricambi dei falsi Gilette.
Poche decine di istituzioni avanti ed indietro, fanno la speculazione totale.
Se ci fosse un ETN su Bitcoin qualcuno avrebbe la tentazione di "vendere" Bitcoin ad una grande massa di persone ed assumere posizione uguale e contraria.
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Io invece penso che qualsiasi strumento permetta a
chiunque nel mondo (poveri o ricchi) di averne accesso, è una cosa positiva.
ETF regolamentati tra l'altro esistono già in giro per il mondo, anche in Europa.
La grande speculazione non mi spaventa: d'altronde se bitcoin ha l'ambizione di diventare una tecnologia di massa è inevitabile che prima o poi anche Wall Street se ne interessi. Sta già succedendo, succederà sempre di più
Non puoi ambire a diventare una tecnologia usata da miliardi di persone senza che il mercato finanziario più grande del mondo prima o poi si curi di te.
Anche perchè i mercati finanziari, nell'arco di una stagione o 2, possono portarti dalle stelle alle stalle o viceversa. Possono affossare, poi illudere e poi affossare di nuovo.
Ma in un arco temporale più lungo, i mercati finanziari
non mentono mai . E' il loro bello: danno valore dove c'è valore e lo tolgono dove non ce n'è. Molto semplicemente.
Per questo ad es. le ICO hanno avuto una bolla di qualche mese e sono poi scomparse nell'oblio mentre Amazon è sopravvissuta allo scoppio della bolla dot com ed è rinata dalle sue ceneri più forte di prima.
Solo ciò che veramente vale sopravvive alla speculazione.
A meno che non intervenga uno Stato assistenzialista a salvarti dal giudizio dei mercati, ma non credo che questo accadrà mai per noi

Siccome penso che Bitcoin valga, e tanto, ben venga la speculazione, anche la più grossa. Almeno vedremo fino in fondo di che pasta è fatto.
Mi ero dimenticato una cosa importante.
Chi vuol comprare Bitcoin lo compra e stop.
Chi volesse comprare qualsiasi altro strumento finanziario ETN su Bitcoin, per esempio, viene sottoposto a
profilatura e valutazione di adeguatezza.
Per capire
conoscenza degli strumenti finanziari e
propensione al rischio.
In maniera semplicistica, entra una persona in banca, dice vorrei comprare quello o quell'altro.
La banca gli deve domandare che conoscenza ha degli strumenti finanziari, se ha già fatti altri investimenti, situazione patrimoniale, propensione al rischio, orizzonte temporale d'investimento...
Deve compilare un questionario.
Vengono chiesto anche grado d'istruzione e dati patrimoniali.
Se una persona dice, io non conosco nulla, non so cos'è una azione, non vorrei poi rischiare molto, vorrei in estate a breve termine... ecc... ho la 5a elementare, se dovessi subire una perdita, anche momentanea del capitale sarei in difficoltà, ecc... ecc...
Se quindi la persona per uno o più motivi risulta inadeguata al tipo d'investimento, la banca, l'intermediario, non può vendere lo strumento.
L'aspetto dell'adeguatezza tenderà a farsi più stringente.
Scenario: c'è il cosiddetto"
ETF su Bitcoin", ma l'uomo e la donna della strada non lo possono comprare.
Per chi vuole approfondire:
http://www.consob.it/web/investor-education/profilatura-e-valutazione-di-adeguatezzaA voi le riflessioni su certi principi, sulla bilancia abbiamo il principio di limitare l'accesso agli sprovveduti dall'altro negare possibilità d'investimento a qualcuno.
Tutela o esclusione sociale ?