Quasi per caso ho scoperto che il Portogallo non ha nessun tipo di imposta sugli eventuali guadagni provenienti dalla vendita di criptovalute. A questo punto mi sorge spontanea la domanda: quanto sarebbe il tempo minimo da passare all'estero per non risultare più come residente italiano? 12 mesi? Perché se BTC dovesse davvero raggiungere cifre importanti penso che a quel punto sarebbe più economico farsi un anno di "trasferta" in Portogallo piuttosto che pagare il 26% di tasse al fisco, no? Qualcuno di voi ha mai pensato a questo caso?
EDIT: sto cercando info, ho trovato questo:
Puoi considerarti fiscalmente residente all’estero (e dunque dovrai pagare le tasse all’estero) solo se per la maggior parte del periodo di imposta, ossia per almeno 183 giorni nell’arco di un anno (o 184 per gli anni bisestili) tu risulti:
- Non iscritto nell’anagrafe di un comune italiano;
- Non hai il domicilio in un comune italiano;
- Non hai la residenza in un comune italiano.
devi iscriverti al aire entro un anno dal cambio di residenza al estero dove devi passare(in teoria) almeno 6 mesi piu un giorno,il trasferimento deve essere effettivo perche fanno controlli,
che diano credito d'imposta sulle perdite nel trading o minus valenze delle crypto non ci credo neanche se lo vedo,poi perche l'iva/irpef e al 23% e le dettrazioni al 19%? e solo per un massimo di 200 euro? allora dovrebbero mettere un tetto anche alle tasse