Linko
questo thread direttamente dalla sezione portoghese. Ricordo che Hostfat aveva menzionato la possibilità che le cose potessero cambiare in Portogallo e sembra che sia effettivamente così però, almeno stando a quello riportato nell'intervista, vogliono regolamentare in una maniera intelligente rispetto ad altri paesi:
Esta área da criptomoeda e do "blockchain" é claramente uma área em que ainda há poucos países que tenham feito pouco trabalho nesta área, por isso podemos também distinguir-nos aqui, sendo por isso uma aposta do Governo muito concreta.
Penso che si capisca, in ogni caso lascio la traduzione di GT per comodità:
Quest'area della criptovaluta e della blockchain è chiaramente un'area in cui sono ancora pochi i paesi che hanno fatto poco lavoro in questo settore, quindi possiamo distinguerci anche qui, motivo per cui è un impegno del governo molto concreto.Non capisco perché i politici portoghesi arrivino a capire certe cose ed i nostri no, ma questo è un altro discorso...
la parte che mi rimane da capire è sempre una
io domani mi sveglio e mi dico "ehi...ho x centinaia di migliaia di € (o magari milioni di €) in crypto...sai cosa? ne tengo un po' in btc/eth/usdt/quel che volete e mi cambio il resto anche andandomene in Portogalle/Svizzera"
Ok, vado...cambio tutto e la mia vita cambia di brutto
ma se volessi tornare poi in italia?
Perché mi fa strano che l'AdE (acronimo che mai come prima chiarisce la natura del soggetto in esame

) non credo veda benissimo chi esce per 1 anno e torna in Lambo (per citare la famosa Lambo da btc)