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Una cosa che non so, e qualcuno qua nel forum sicuramente conosce, è in effetti quale autorità ha AdE nel definire cosa dichiarare in RW. Mi spiego: sulle plusvalenze viene fatta una assimilazione alle valute estere che (a torto o a ragione) può essere messa in discussione, visto che non è una interpretazione sostenuta in modo solido da una Legge.
Per la compilazione con campo 14 in RW invece, l'AdE interpreta o ha autorità per decidere? Le informazioni aggiunte dal PF2019 che indicano chiaramente le valute virtuali fra le attività da segnalare, possono essere messe in discussione o trattandosi di un quadro di monitoraggio fiscale non c'è margine di discussione perché è proprio l'AdE a stabilire cosa ci va?
AdE non ha potere di definire nulla, deve rifarsi a leggi esistenti o sentenze, in altre parole alle diverse fonti di diritto (non è essa stessa fonte di diritto).
Quel che si è detto più volte qui nel forum sul punto è che AdE agisce comunque da una posizione di forza nel senso che pur non potendo stabilire cosa fare, fornisce però quella che è la sua interpretazione (come ha fatto anche in questo caso), a quel punto se tu decidi di non seguirla ti esponi al rischio di subire un accertamento e di conseguenza di dover andare in commissione tributaria a discutere la tua posizione.
Quindi non stabilisce regole ma ti suggerisce di fare in un certo modo: se tu fai diversamente devi poi confrontarti con loro.
Per fare un esempio che non c'entra nulla ma rende l'idea è un po' come quando a militare (tanti anni fa) arrivavi ed eri una burba. I nonni ti dicevano di rifare la loro branda: non avevano nessuna autorità per farlo ma se non la facevi poi ne subivi le conseguenze (non sempre piacevoli). Perdona la metafora
