Onestamente mi sembra una pessima idea,a meno che il prestito non sia a fondo perduto...ma anche lì andrebbero calcolati i costi dell'energia elettrica.
Più che altro,prestito e calcoli sulle oscillazioni del valore a parte,hai considerato gli adempimenti fiscali?Perché pensare di vendere 85000$ di bitcoin al mese e di riceverne il corrispettivo tramite bonifico bancario e per di più dall'estero significa ritrovarsi la finanza in casa dopo poche ore e il conto bloccato per sospetto riciclaggio.Hai parlato con un commercialista innanzitutto?
A questo aggiungerei che la normativa fiscale sui bitcoin può cambiare da un giorno all'altro (e non è detto che avvenga in maniera positiva).Una persona sana di mente un prestito a fondo perduto IMHO non te lo concederebbe,è come giocare al superenalotto.
Secondo me è meno rischioso chiedere un prestito normale alla varie finanziarie e acquistare btc o ltc da exchange ora che i prezzi sono bassi e aspettare che ci sia un rialzo...