Quando si fa un 2x si vende metà e si può anche già con quella metà ripagare il debito e poi si tiene a mo di investing senza fare niente r rischiare nulla. Se tutto andrà su 2024/2025 bene se no amen
2X, come se fossero noccioline.
Ricordiamoci che per fare 2x con un asset tradizionale, ci sono Porfolio Managers che si sarebbero amputati arti.
Inece qui 2x è il minimo sindacale per considerare legit un investimento.
È che non penso che siano due mondi minimamente paragonabili, quindi si hanno prospettive di guadagno e perdita totalmente differenti. Ancora oggi mi sorprendo di come nel mondo crypto avvengano cose che non hanno alcun senso però c'è gente che tira fuori i milioni dal nulla. Doge ha una capitalizzazione di oltre 30 miliardi di dollari e... Non serve assolutamente a nulla! Uno dei parametri per poter entrare in un indice come l'S&P 500 è che la compagnia abbia un valore di almeno 15,8 miliardi di dollari, Doge vale quasi il doppio, non so se ci rendiamo conto

Le crypto in ogni caso vanno prese con le giuste dosi altrimenti è veramente un attimo perdere tutto.
La cosa più assurda è che cripto come shiba e doge hanno avuto bear market molto più blandi di tante altre.
Se vai a vedere su son rette sempre bene rispetto a tanti altri anche diciamolo “bei progetti” 😂
Comunque la questione sul mercato generale e che bisogna capire che strumento sono.
A parte casi particolari come questo, le altcoins vanno trattate come le pennystock.
Il russel 2000 o anche in giù. I movimenti sono anche relativamente simili.
La differenza epocale però è l’accesso, per questo io dico che tempo qualche anno e il mercato old si sposterà tutto nel mondo cripto e/o qualcosa dovranno inventarsi.
Perché per accedere a una pennystock, che non è per forza una “meme”, ma magari e comunque un azienda che fa utili, che ha fondamentali, solo ovviamente piccolina…
Dicevo, per andare a comprare le pennystock e sperare che l’investimento vada bene etc, c’è tutta la merda dei mercati old in ballo da affrontare:
1_ difficoltà di accesso: devi avere un broker devi vedere se trovi quell’azienda, le fees sono alte, non ci sono leve golose etc..
2_ le classiche porcherie che fanno con la chiusura e apertura dei mercati. Quindi uno non può comprare uno strumento volatile, e poi rimanere a pregare a ogni chiusura di borsa o ogni fine settimana che non crolli, perché è impossibile mettere lo stoploss. E in quei momenti proprio fanno i porci compri e ti fanno i gap up gap down.
3_ non sono “sexy” vabbè questo ovvio attira il retails che vuole qualcosa di esotico, una pennystock del mercato tessile chi se la caga alla fine..
4_ che mi è venuto in mente ora ma fa sempre parte del primo, accesso anche mondiale e globale, se sei sulla borsa italiana, magari c’è un gioiello di piccola azienda di sartoria per dire, chi e che viene nella borsa italiana, capisce tutte le minchiate interne al mercato merdoso di Milano, cerca un broker, analizza i fondamentali etc etc in un mercato che non attrae liquidità perché ingessato con dinamiche ancora da medioevo?
Viceversa un broker qualsiasi senza kyc come bingX lavora in tutto il mondo, lista una prima cagata di Coin qualsiasi, e ha potenzialmente la liquidità mondiale a portata di smartphone e di click dall’Africa all’Australia fino anche all’isola di Pasqua con un click compri il tuo babybonk e buona notte.