Mi sfugge un dettaglio che in teoria dovrebbe essere abbastanza importante da sapere: questi interessi, sia attivi che passivi, sono fissi o variabili? d esempio tu menzioni che hai preso un prestito di 7k usando come collaterale BTC, ETH, USDC e DAI, a parte la possibile volatilità di BTC ed ETH come gestisci il discorso degli interessi? Sono fissi?
Nel mondo delle criptovalute nessuno dà prestiti a tasso fisso, se non a costi esorbitanti o con vincoli particolari. Il rischio volatilità è troppo alto. Quindi gli interessi, sia attivi che passivi, variano in continuazione in base alla domanda e offerta.
L’obiezione quindi che si potrebbe fare al giochino sopra è: chi mi garantisce che i tassi passivi non crescano così tanto rispetto a quelli attivi da trasformare il profitto in una perdita?
Non lo possiamo escludere, ma la bella notizia è che si tratta di un rischio più teorico che pratico.
In periodi di alta volatilità sale sia il tasso sulle stable (usato dai “tori”) che quello sulle cripto (usato dagli “orsi”), viceversa nelle fasi noiose laterali calano entrambi. Quindi si solito si muovono in modo direttamente proporzionale
Inoltre, nelle fasi bullish quando il tasso stable aumenta, aumenta anche il prezzo di BTC, ETH… mantenendo l’LTV basso
Viceversa nella fasi bearish quando cala il valore di cripto cala anche, a compensazione, il tasso passivo sulle stable.
In conclusione i tassi sono sempre variabili ma siccome sono fortemente correlati in modo direttamente proporzionale, lo spread tra attivi e passivi tende a restare abbastanza costante