No, ci resti a marcire e riflettere su come hai buttato la tua vita in cambio di 10 minuti di gloria.
Rispondo a te, ma è come se rispondessi a tutti. Quando le cose capitano a noi assume tutto una luce assolutamente diversa.
Onestamente non mi sento di lasciare in vita mostri come Brevik. Lo vorresti come vicino di casa una volta liberato dalla sua pena?
Parliamoci chiaro e ti faccio una domanda diretta a te e agli altri.
Un Brevik, o un mostro di firenze, o un Albert Fish li vorreste come vicini di casa?
Questa complessivamente è retorica salviniana, come è retorica di sinistra a chi dice di no a prescindere alle pene severe.
La differenza sta sul conoscere sulla sottile linea che divide la parola giustizia dalla parola vendetta.
Quando un fatto ti tocca o tocca una comunità, per atrocità e/o crudeltà, bisogna sempre distinguere la giustizia dalla vendetta. I politici, da ambe parti parleranno sempre in termini di vendetta perchè lo scopo primario è acquisire i voti. Un magistrato, un buon magistrato, acquisisce le indicazioni date dal GIP e imbastisce dei capi d'accusa e giudica creando giustizia.
Se una norma è fatta male non è colpa del giudice o del suo credo politico, religioso o sportivo; non si può pretendere che una persona sia senza credo, abbiamo una coscienza e tale ci porta ad avere una posizione.
La risposta è che non li vorrei vicini di casa e non li vorrei per nessuno, basterebbe vivessero in carcere fino alla fine dei loro giorni.
Sei così certo della sanità mentale dei tuoi vicini o vicini prossimi??
