> Funzionamento: Analogo a quello di una postepay, su una prepagata paypal il rischio è molto più elevato per voi. Infatti quando date gli estremi per ricaricare la vostra carta, l'acquirente necessita pure della data di scadenza. Un potenziale truffatore quindi, ha già tutte le carte in regola per poter spendere i vostri fondi su un sito che non presenta nel metodo di pagamento il controllo del codice cvv2.
Ciliegina sulla torta, paypal ad ogni ricarica che fate (o che vi viene fatta), sulla ricevuta indica il saldo presente sulla carta, ergo uno scammer può anche avere il "lusso" di sapere quanto effettivamente potrà rubarvi! Questo rende la carta estremamente insicura per trattative con sconosciuti che vi comprano bitcoin.
> Come difendersi:
- Oltre ai consigli già dati per difendersi dal carding su postepay, qui bisogna fare ancora più attenzione a chi dare gli estremi della propria prepagata Paypal. In generale è bene inviarli solamente a persone estremamente fidate.
Scusa ma se un acquirente deve ricaricarmi la carta paypal, non lo può fare tramite bonifico?
Dovrà semplicemente inserire il mio nome, cognome indirizzo e IBAN, c/o CARTALIS ISTITUTO DI MONETA ELETTRONICA S.p.A., e il gioco è fatto!
Che rischio c'è in questo caso?