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Come si vede si tratta di tre correzioni di prezzo simili: il calo dal valore massimo a quello minino è di circa il 30% per tutte e tre.
Però il calo di NUPL, quasi identico per le due dip del 2017, è adesso solo della metà circa
In pratica analoghe variazioni negative di prezzo producono cali (molto) meno che proporzionali dell'indice.
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Significa che l'HODL è, a questo giro e almeno finora, molto più forte. Nel 2017 i cali di prezzo "stanavano" molti hodlers (soprattutto di vecchia data) dai loro address e li stimolavano a vendere. Questo faceva crescere la RC e ridurre NUPL
Adesso questo effetto c'è molto meno come si nota anche da altri parametri (es btc depositati su exchange).
Un altro modo per dire la stessa cosa è che il pump del 2017 era sostenuto soprattutto da una domanda elevata, quello attuale soprattutto (e finora) da un calo elevato dell'offerta disponibile e dalla resistenza di molti hodlers alle sirene di guadagni stellari
La bella notizia è quindi che l'hodl è forte. La brutta notizia è che se 30k è davvero la soglia minima di questa fossa, allora non abbiamo spazio per crescere molto d'ora in poi, perchè NUPL è calato troppo poco.
Oppure a questo giro disintegreremo questa resistenza di 0.75.
Avevo notato anch'io questo fatto.
Anche provando a distinguere la discesa dalla salita li risultati non cambiano molto.
Prendendo i tuoi dati, da 42k a 29k (-31%) con un rapporto MC/RC che è passato da 3.82 a 2.67 (-30%),
significa in pratica che tutta la diminuzione percentuale del rapporto si è avuta a causa della diminuzione percentuale della MC, mentre la RC è rimasta grosso modo costante (quest'ultima è leggermente aumentata per ridurre ulteriormente il rapporto: quindi qualche hodler di vecchia data ha venduto, ma poca cosa).
Se la RC non si muove vuol dire quindi che nella recente discesa i 'volumi' sono stati scarsi (molti btc sono rimasti fermi) e che in media, per quanto riguarda i btc mossi, per ogni btc che ha aumentato il suo ultimo prezzo di scambio (aumentato perchè venduto da un hodler) c'è n'è un altro che ha diminuito il suo ultimo prezzo di scambio della stessa quantità (diminuito perchè venduto da chi lo aveva acquistato da pochi giorni).
Nella fase precedente di salita - prendiamo 2 mesi e mezzo, da 11920 dollari (20/10/20) a 40770 (8/1/21) - il prezzo è cresciuto del 242%, mentre il rapporto MC/RC è passato da 1.87 a 3.79 (+103%), quindi nella fase di crescita si ricava che la RC è aumentata del 68% (vi risparmio i calcoli).
Quindi mentre il prezzo medio di un btc è aumentata del 242%, il prezzo medio al quale è stata scambiato l'ultima volta è cresciuto solo del 68%, segno che molti btc vecchi non hanno partecipato alla crescita del prezzo.
Se si restringe la finestra temporale nell'ultimo tratto di salita - le ultime 2 settimane, da 22380 dollari (23/12/21) a 40770 (8/1/21) - il prezzo è cresciuto del 82%, mentre il rapporto MC/RC è passato da 2.75 a 3.79 (+38%), quindi la RC è aumentata del 32%.
Da notare che in generale l'aumento percentuale del prezzo è stato più del doppio dell'aumento percentuale del rapporto MVRV, quindi a occhio ci sarebbe ancora un +60% di spazio di crescita per il prezzo (quando e se il rapporto MVRV = 4), quindi sui 50k si potrebbe arrivare.
Come si era detto tempo fa, se una larga fetta di btc 'vecchi' non partecipa alla crescita del prezzo è anche ovvio (e salutare aggiungerei io) che questo fatto ponga dei limiti alla crescita delle quotazioni, quotazioni che altrimenti si baserebbero solo su scambi di quantità marginali di btc e quindi poco significative.