L'idea per cui il mondo crescerà sempre, il progresso non si fermerà mai....tutto diciamo vero, ma magari le cose fossero così semplici.
Visto che la produttività e la demografia non daranno certo una mano, scommettere che nei prossimi 5-10-20 anni i listini azionari faranno quello che hanno fatto nei precedenti, significa scommettere che il debito mondiale continuerà ad aumentare allo stesso ritmo (anzi crescente), pur rimanendo sostenibile. Auguri.
Anche la stampa di carta delle Banche Centrali è una arma a doppio taglio: è sicuramente vero che l'aumento della massa monetaria spinge i mercati azionari ma fino ad un certo punto. Altrimenti il Venezuela e l'Argentina sarebbero i mercati azionari più ricchi del mondo. Quando la carta circolante sale oltre una soglia critica non spinge più l'economia: ne diventa la sua bara, attraverso un'inflazione non più gestibile.
So già qual è la vostra obiezione: anche Bitcoin rientra in tutto questo. Fa parte anch'esso del mondo "macro". Senza brrrr e senza debito non c'è futuro nemmeno per bitcoin.
Ed è qui che le nostre opinioni divergono in modo irreversibile: perché per me le dinamiche interne a Bitcoin ne influenzano il prezzo molto di più del quadro macro. A differenza dei mercati azionari.
Io sono ALL IN nel bitcoin. Tutto quanto dispongo è per il b. Con questa premessa però mi rendo conto che neanche il bitcoin non può alternativo a tutto. Così come
anche l’economia deve pur girare. Anche in questo strambo periodo 2023, noi vediamo che nei settori “economici” (agricoltura & industria), tra coloro che sopravvivono,
SE producono e vendono merci importanti,
il prezzo è alle loro condizioni.
Se il denaro fiat è incerto - ormai lo sappiamo tutti -, il valore reale di questi beni NO; e inoltre chi ce li vende spesso attua una vera e propria speculazione, oltre al “carico” inflattivo.
Alcuni prezzi sono “slegati” dal comprensibile.Una borsa anche se quotasse in conchiglie, continuerebbe la sua attività perché deve trattare di lavoro e di ingegno, di impegno e di affari.
Potremmo quotare la Coca-Cola in bitcoin e avremmo la stessa quota-parte della società in cui abbiamo un investimento…Sicuramente il b. cambierà la prospettiva di molti, se non di tutti. Questione solo di tempo. E anzi penso che forse dovremmo concentrarci sul “
se” dovesse uscire una nuova valuta al posto del dollaro (ma anche EUR o altro coriandolo), dopo così tanta stampa. Vedrei
il NuovoDollaro, che potrebbe diventare una valuta fiat ancorata, indicizzata al valore del bitcoin, probabilmente non riscattabile in bitcoin perché il governo non avrebbe riserve adeguate.
Ma sarebbe una soluzione che il pubblico mondiale accetterebbe come soluzione post-Qxyz, perché darebbe certezza. Nessuno potrebbe più imbrogliare. E ciò consentirebbe una graduale normalizzazione da questi tempi pazzi e forse più libertà economica.